Latte di cavalla

Le Scuderie San Martino combinano gli ingredienti attivi del latte di cavalla, le sue sostanze di trasporto (carrier) e gli organici in un’unica linea di prodotti: Maremilk. 

In tutte le epoche ci sono richiami all’utilizzo del latte di cavalla: già migliaia di anni fa il latte di cavalla veniva considerato come una medicina curativa e magica, nonché ingrediente di bellezza. Cleopatra era solita immergervisi per le sue proprietà rivitalizzanti ed idratanti. Si suppone, infatti, che facesse il bagno nel latte di cavalla per mantenere la pelle morbida come quella di un bambino. Anche gli imperatori cinesi della Dinastia Ming lo apprezzavano, definendolo "Nettare Divino". 

Il latte di cavalla contiene circa 40 nutrienti e le sue proprietà antiossidanti aiutano a combattere i radicali liberi e il prematuro invecchiamento della pelle.
Il latte di cavalla contiene l’Alpha Hydroxy Acid (AHA), che aiuta una leggera esfoliazione della pelle stimolando il ricambio cellulare e contemporaneamente incrementa la capacità di ritenzione dell’acqua aumentando l’idratazione.
Il pH del latte di cavalla è simile al pH della pelle umana, quindi ideale per il trattamento di pelli irritate e sensibili. Il latte di giumenta inoltre, contiene alti volumi di vitamina C, A, K, B1, B6 e B12, oltre a numerosi minerali come magnesio, potassio, calcio, sodio e fosforo, tutti elementi notevolmente nutrienti per la pelle.

Con il latte di cavalla si confezionano prodotti eccezionali garantiti da un alto grado di purezza: utilissimi per ogni tipo di pelle, ma in modo particolare per pelli delicate, sensibili e con problemi di eczema, neurodermite e psoriasi.
La pelle segnata dal tempo può beneficiare delle caratteristiche dei prodotti a base di latte di cavalla per la capacità dei principi attivi di stimolare la produzione di collagene e di incrementare il ricambio cellulare, aumentando la sua densità e riducendone le rughe.
La nostra filosofia d’allevamento così come di produzione della nostra linea cosmetica mette al primo posto il benessere delle nostre fattrici e dei loro puledri. Per questa ragione la mungitura ha inizio solo dopo il compimento dei due mesi di età dei puledri, momento in cui cominciano ad integrare la dieta liquida con quella solida tipica del cavallo adulto, così le modiche quantità di latte prelevato non interferiscono con la nutrizione e la crescita dei piccoli.
Per le caratteristiche fisiologiche ed etologiche degli equini, il puledro e la fattrice rimangono insieme per tutto il tempo della produzione e prelievo del latte, mantenendo così saldo il legame madre-figlio, non interferendo con la normale crescita psicofisica del puledro, nè con la sua naturale alimentazione.
Innovazione e tradizione fanno dei nostri cosmetici prodotti esclusivi, particolarmente ricchi dal punto di vista formulativo ed altamente performanti. Abbiamo fuso le nostre conoscenze e le nostre capacità con la professionalità di un laboratorio farmaceutico, leader nella formulazione e produzione di linee cosmetiche naturali da oltre trent’anni, facendo della nostra linea un prodotto unico, selezionato ed efficace.

 


Anatomia
Le ghiandole mammarie della cavalla sono situate nella regione inguinale tra i due interno coscia, coperte e protette dalla pelle e dal pelo. La giumenta ha normalmente quattro ghiandole mammarie, due più grandi craniali e due più piccole caudali. Ognuna delle quattro ghiandole è completamente indipendente, senza passaggio di latte da un quarto all’altro. Sono separate e contenute da una capsula fibroelastica e sostenute dal legamento sospensore mediale, che corre sulla linea mediana dell’addome. 


Curva di lattazione della giumenta
Tendenzialmente la quantità di latte prodotta della giumenta tende ad aumentare nei primi 2 – 3 mesi dopo il parto. Nelle prime due settimane vengono prodotti dai 4 agli 8 litri al giorno nei cavalli purosangue, mentre nei ponies dai 2 ai 4 litri. La produzione di latte riflette la domanda che a sua volta riflette la taglia del puledro, la produzione infatti aumenta continuamente nei 2 – 3 mesi post parto, quando vengono prodotti 10- 18 litri di latte al giorno per i purosangue e 8 – 12 litri nei ponies.
Dopo quel periodo la richiesta nutritiva del puledro cala e comincia ad interessarsi agli alimenti solidi, in questo stesso periodo la qualità del latte diminuisce in modo da incoraggiare il puledro a cercare principi nutritivi altrove. La lattazione naturalmente dura circa un anno intero, ma il sistema di gestione attuale riduce l’allattamento a 6 mesi, quando la quantità prodotta dalla cavalla è inferiore a quella prodotta nell’immediato postparto.
La quantità di latte prodotta di un purosangue o di un cavallo da sella è di circa 2000 – 3000 kg per lattazione. Si può valutare la normale quantità di latte prodotta durante tutta la lattazione calcolando 2 – 3 kg x 100 kg di peso dell’animale. L' equazione corrispondente nei ponies è 5 kg x 100 kg di peso.
Normalmente i puledri succhiano più di cento volte al giorno nella prima settimana, riducendo a 35 volte al giorno alla 10 settimana. Inizialmente la suzione è frequente ma la quantità di latte ingerito è minima, con il passare dei giorni la frequenza si riduce ma aumenta la quantità ingerita, che può arrivare fino a 250g.

Qualità del latte e composizione
La composizione del latte riflette le necessità del puledro e durante gli stadi iniziali della lattazione il latte contiene anche immunoglobuline.

Specie

Solidi totali

Grassi

Caseina

Sieroproteina

Lattosio

Umano

 12.4

3.8

0.4

0.6

7.0

Mucca

12.7

3.7

2.8

0.6

4.8

Capra

13.2

4.5

2.5

0.4

4.1

Pecora

19.3

7.4

4.6

0.9

4.8

Cavallo

11.2

1.9

1.3

1.2

6.2

 Comparazione della composizione del latte nelle diverse specie, espresse in percentuale (da Jennes and Sloane, 1970)

Il Colostro

Il colostro, il primo latte, contiene relativamente alte concentrazioni di proteine ed immunoglobuline. La concentrazione di proteine è nell’ordine del 13,5% comparata con il 2,7% del resto della lattazione. La principale immunoglobulina presente è la G (IgG) a seguire IgA e IgM. La concentrazione di grassi invece è relativamente bassa. Nel giro di 12 – 24h i livelli di proteine calano drasticamente e la concentrazione di grasso aumenta. Il sistema digerente del puledro è “permeabile” alle immunoglobuline per le prime 24 ore, questa permeabilità è dovuta agli enterociti del piccolo intestino che assorbono le proteine di grandi dimensioni via pinocitosi. Dopo le 24 ore questa abilità è persa irreversibilmente perché gli enterociti vengono rimpiazzati. È quindi essenziale che il puledro assuma il colostro nelle prime 24 ore dalla nascita.

 

Componenti

%

 Acqua (%)

 89.0

Proteine (g kg¯¹)

16-20

 Lattosio (g kg¯¹)

 61-69

 Grasso (g kg¯¹)

 11-13

 Ceneri (minerali, vitamine etc) (g kg¯¹)

 0.6-3

 Calcio (g kg¯¹)

 0.6-0.8

 Fosforo (g kg¯¹) 

  0.2-0.4

Magnesio (mg kg¯¹)

65-90

Potassio (mg kg¯¹)

300-500

Sodio (mg kg¯¹)

 160-200

Rame (µg kg¯¹)

200-450

Zinco (µg kg¯¹)

800-25.000


Composizione del latte durante la maggior parte della lattazione nella giumenta (da Ullrey et al., 1966; Oftedal et al.,1983; Schryver et al., 1986; Saastamoinen et al., 1990; Martin et al., 1991; Frape, 1998)

 

Grassi
La concentrazione di lipidi nel latte di cavalla è considerata abbastanza bassa se comparata con quella di altre specie. Il grasso è presente nel latte sotto forma di globuli di acidi saturi come il colesterolo e grassi insaturi come acidi grassi liberi, fosfolipidi e trigliceridi. L’8% di trigliceridi in proporzione alla totalità dei grassi è molto basso rispetto al 79% del bovino.

Proteine
Le proteine contenute nel latte durante la maggior parte della lattazione hanno una concentrazione dell’1,3% di caseina e 1,2% siero proteine.

Lattosio
Il lattosio è la componente energetica del latte di cavalla (6,1%).

Minerali
La concentrazione di minerali varia con lo stadio della lattazione. Potassio e sodio tendono ad essere alti nel colostro (1200 mg kg e 500 mg kg) e a scendere nelle 5 settimane successive (600 mg kg e 200 mg kg). Il Calcio è alto nel colostro ma tende a calare subito dopo per avere un picco (1200 mg kg) alla terza settimana post parto. Il magnesio è elevato nel colostro (500 mg kg) poi cala velocemente nelle 12 ore successive e continua a calare per tutta la durata della lattazione. Il fosforo rimane abbastanza stabile (400-500 mg kg) per le prime 8 settimane e poi cala costantemente.